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domenica 13 settembre 2009


P o s t 4 2 - Manifesto di Diego Fontana

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA URBANA AL CHUPACABRA

1. PER SFUGGIRE AL CHUPACABRA È NECESSARIO CORRERE FORTE E SALTARE I RECINTI.
Per ogni postino c’è un cane in agguato. Post42 è un deforme postino a 4 teste, con la smania di dover a tutti i costi recapitare i propri messaggi. Per questo, sul collo, ha perennemente il fiato del cane più aberrante che sia mai esistito (o forse non esistito): il Chupacabra1. Post42 non ha nessuna intenzione di finire inghiottito da una creatura infernale che non possiede nemmeno un’esistenza certa. Ed è per questo che corre tanto forte. Corre e non si rinchiude nel recinto della Letteratura fine a se stessa, del Teatro, o della Musica. Post42 sa che per recapitare i propri messaggi deve saltare ogni recinto e usare senza remore tutti i mezzi leciti e non leciti che troverà lungo il cammino, se si riveleranno strumenti efficaci per andare più veloci, fare salti più alti, arrivare a più destinatari. E, ovviamente, difendersi dal Chupacabra.

2. QUANDO HAI IL FIATONE, PUOI ANCHE PRENDERE UN TRAM.

Una volta si impiegavano mesi e anni a compilare tomi monumentali, che venivano sfogliati con fatica da mani accorte, davanti alle gran dame riunite in una sala debitamente approntata per la lettura del giorno. Ma quei tempi – per chi non se ne fosse accorto - sono finiti per sempre, probabilmente a causa del Chupacabra. Adesso, per fortuna, è possibile andare più veloci e avere a disposizione molti più mezzi: si può scrivere sugli schermi di un computer o su quelli di un telefono, sui seggiolini di un tram o sui muri fatiscenti di una periferia urbana, sul tavolo di una birreria, in chat, su skype, su facebook, e persino, se proprio ci si tiene, su pagine di carta. Post42 usa con libertà e disinvoltura qualunque mezzo necessario per arrivare più velocemente possibile a destinazione. Un giorno potrebbe scrivere un racconto che avrà inizio su una chat, proseguirà via sms, per finire sugli schienali del tram numero 42 di una città perduta nelle galassie.

3. QUANDO ARRIVA IL BUIO, MEGLIO ESSERE IN TANTI.
Post42 osserva gli altri postini, e nota che molti di loro rifiutano un aiuto. Non si capisce bene perché, vogliono fare tutto da soli, e si rinchiudono nel proprio recinto: un postino si chiude dentro al proprio romanzo, un altro s’infila in un cd… il Chupacabra ne ha già fatti fuori tanti, di postini così, e troppi messaggi sono andati perduti per sempre. Post42 sa che prima o poi il buio arriva, e il buio è il regno del Chupacabra. Per non farsi sorprendere, meglio aiutarsi a vicenda. Per questo Post42 crea collaborazioni con musici, saltimbanchi, artisti e teatranti. In tanti, è più facile portare i messaggi a destinazione. E la notte si possono organizzare turni di guardia.

4. SCRIVERE NON SERVE A DIFENDERSI DAL CHUPACABRA, MA AIUTA.
Una leggenda metropolitana afferma che il Chupacabra teme la scrittura sapida, e che i messaggi ben architettati abbiano il potere di allontanarlo, anche se solo per qualche tempo. Purtroppo non esistono prove certe a sostegno di questa tesi. Post42 architetta da sé i propri messaggi, sforzandosi ogni volta di giungere al Messaggio Supremo: il messaggio perfetto, che funga da “risposta definitiva alla vita, l’universo e tutto quanto”2. Secondo la leggenda, questo messaggio avrebbe il potere di sconfiggere il Chupacabra per l’eternità.


1Per informazioni più obiettive e pertinenti sul Chupacabra, si consiglia di consultare il lemma “Chupacabra” sull’enciclopedia libera Wikipedia

2Cfr “Guida galattica per autostoppisti”, Douglas Adams

2 commenti:

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